Pare che domani inizi l’era dell’aquario. Peace&Love.
 
Io non so se accadrà e se significherà ciò che l’immaginario collettivo immagina da molto tempo.
 
Ma una cosa la sento: che non c’è più tempo.
 
Non c’è più tempo per perdere tempo.
Non c’è più tempo per non accorgersi dell’energia che abbiamo dentro e di come si muove.
Non c’è più tempo per raccontarci che non sappiamo fare quello che in realtà siamo creati per fare.
Non c’è più tempo per pensare di essere solo carne e ossa, insignificanti mortali destinati alla polvere.
Non c’è più tempo per sottovalutarci, per infliggerci il limite del conosciuto, per credere di non essere in grado di altro che non sia, al massimo, una promozione.
Non c’è più tempo per identificarci con il nostro lavoro o il nostro ruolo familiare, non c’è più tempo per identificarci.
Non c’è più tempo per occuparsi del corpo come se fosse solo uno schiavo obbediente che a tratti si fa tiranno, nella incredibile psicosi del non percepirne il vero potere, la fantastica essenza.
Non c’è più tempo per non nutrirsi di consapevolezza, la coscienza dell’acqua che ci permea completamente.
Non c’è più tempo per non cibarsi di prana, energia vitale col sapore della compassione.
Non c’è più tempo da impegnare con l’invidia invece che con il gioire per l’altro, né da sprecare nella rabbia invece che nella comprensione che tutti vogliamo solo essere felici, è che non sappiamo davvero come fare.
Non c’è più tempo per non sapere come fare.
 
Se davvero questa fantomatica era dell’Aquario comincerà domani, se i pianeti o chi per loro ci faranno la grazia di accendere un moto verso l’universalità dell’unione, allora il tempo per smettere di far finta di avere ancora tempo è giunto.
 
Possiamo essere più felici di così, tipo sempre e per sempre.
 
Yoga è uno stato mentale di percezione dell’unione del corpo e della mente e  del sé con il tutto, con la saggezza e con l’amore, senza forma né confini, senza inizio né fine.
 
Perché saggezza e amore sono la madre e il padre, l’essenza e la natura.
 
Non so se domani comincerà per il mondo l’era dell’unione.
Quello che so è che potrebbe cominciare per noi.